Azione Civile, membro del “Comitato toscano contro Camp Derby per la Pace ed i Valori della Costituzione” del 1948, denuncia con sdegno ed indignazione quanto si sta muovendo attorno alla base di Camp Derby, in questi giorni. La base USA che, con i suoi 125 bunker, è il più grande arsenale di armi e munizioni fuori dagli Stati Uniti, costituisce di per sé, con la sua esistenza nel territorio italiano, un’ offesa alla vocazione di pace disegnata dai Padri e Madri costituenti. La presenza già “ingombrante” di una base, ubicata tra Pisa e Livorno, nella bellissima pineta di Tombolo, diventerà ancora più invasiva sul territorio a causa dei lavori che serviranno ad accrescere la capacità di seminare morte nel bacino del Mediterraneo e non solo. Il potenziamento del troncone ferroviario ed il rifacimento di una banchina attrezzata lungo il canale che attraversa la base, servirà a collegare la stessa al porto di Livorno. Ciò renderà ancora più rapidi i movimenti di carichi di armi destinati allo Yemen e alla Siria. Azione Civile condanna il tradimento degli ideali di pace, la mancata informazione della popolazione, i nuovi assetti e forme di questa ulteriore militarizzazione del territorio, i rischi di emergenza radiologica alle quali queste operazioni sottopongono cittadini/e, infine i costi elevatissimi, di alcuni milioni di Euro. Ci appelliamo al governo, al ministro degli interni e della difesa perché riferiscano in Parlamento, informando il Paese su quanto si muove a Camp Derby e su quanto intendono fare. Movimento Azione Civile Area Europa-Mondo-Pace
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