Nasce in Toscana, con la partecipazione di attivisti di Azione Civile, il Comitato toscano contro Camp Darby, per la Pace e i Valori della Costituzione. Dopo la prima Conferenza Internazionale contro le Basi militari USA/NATO che si è tenuta fra il 16 e il 18 Novembre al Liberty Hall di Dublino in Irlanda, si è costituito in Toscana il Comitato unitario per unire tanti soggetti apertamente contro la guerra sparsi in Toscana e nel Paese. A Dublino è stata rilanciata la necessità di chiudere tutte le basi presenti in Italia perché sono i pilastri portanti dei piani di guerra degli USA. Alcune di queste sedi e strutture meritano un’attenzione particolare nella Campagna Globale contro le basi promossa a Dublino, e una di queste è senz'altro Camp Darby. Con Camp Darby parliamo di una base USA (non NATO) che è il più grande deposito di armi e munizioni americane del pianeta, al di fuori degli Stati Uniti. All'interno di 125 bunker sono stoccati proiettili di artiglieria, bombe per aerei e missili in un numero che può essere stimato in oltre 1,5 milioni di pezzi. Insieme alle munizioni per artiglieria sono stoccati carrarmati M1, Bradleys, Humvees e altri veicoli militari in un numero stimato in oltre 2500. Camp Darby è l’unico sito dell’Esercito Usa in cui i carrarmati e altri veicoli da combattimento sono pre-posizionati insieme alle munizioni. Nella base vi è l’intero equipaggiamento di due battaglioni corazzati e due di fanteria meccanizzata, che può essere rapidamente inviato in zona di operazioni attraverso il porto di Livorno e l’hubmilitare aeroportuale di Pisa. Sono, inoltre, stoccate centinaia di griglie (pannelli d'acciaio perforati) che, trasportate nel teatro di operazioni, possono essere assemblate creando rapidamente piste per il decollo e l’atterraggio di cacciabombardieri Non è escluso che siano presenti proiettili non convenzionali e armi atomiche. Quando la società civile ha richiesto rassicurazioni in merito non è stata data risposta. Camp Darby è costantemente rifornito dai porti della costa atlantica dove gli USA imbarcano i prodotti della propria industria bellica fin dagli anni della seconda guerra mondiale. Le navi del Maritime Security Program (MSP - il programma creato nel 1996 dal Dipartimento dei Trasporti e dal Dipartimento della Difesa USA per la movimentazione delle armi con navi civili) fanno scalo a Livorno a volte anche a distanza di una sola settimana l’una dall'altra. E’ da Camp Darby che, dal 1990, si riforniscono tutti i fronti della guerra statunitense: Iraq Balcani, Somalia, Afghanistan, Libia e oggi Siria e Yemen La mobilitazione nazionale contro Camp Darby e contro la guerra, quasi del tutto scomparsa negli ultimi anni, vede il suo rilancio nell'appello del Comitato Toscano al quale intendiamo rispondere con la maggior forza possibile. Movimento Azione Civile Area Europa-Pace-Mondo
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