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Leggiamo con stupore la nota ANSA del 12 gennaio che riporta una comunicazione, a firma Bernini, nella quale si afferma che: ““sono state rilevate dai Carabinieri dei Nas una serie di presunte illegittimità a carico della società 'Rifugio Agro Aversano' che gestisce le due strutture. In particolare gli animali sono stati lasciati al freddo, due di questi sono deceduti e i Nas hanno rilevato una presenza di operatori che si è rivelata del tutto insufficiente per una gestione corrente delle struttura." e rincara sostenendo: “la società 'Rifugio Agro Aversano' non è stata evidentemente in grado di garantire la tutela e il benessere animale” per concludere poi con: “ la società in questione, vincitrice del bando Europeo istituito dalla gestione Tronca per la gestione dei due canili di Roma, sarà costantemente sottoposta al coordinamento e al controllo delle attività da parte della Direzione Tutela animali di Roma Capitale". A fronte di queste controverse e, per alcuni aspetti, inquietanti dichiarazioni ci chiediamo come è possibile far continuare la gestione dei canili alla società in oggetto e sopratutto a chi e come sarà affidato il compito di coordinare e vigliare? La vigilanza deve essere preventiva nella verifica dei requisiti durante le gare di appalto e le garanzie in quello stadio vanno richieste. E' proprio di ieri sera è morto un altro cane per mancanza soccorso, abbandonato e nutrito in modo non adeguato. Solo quando ormai non c'era più nulla da fare i volontari lo hanno potuto portare alla vicina ASL per provare a portare alcune cure, un motivo in più per dire basta a gare al che mettono al primo posto il profitto e non il benessere degli animali. Oltre alla puntuale verifica dei requisiti occorre sia chiaro e provato l'interesse per benessere degli animali, ( non è possibile come sembra accettare che proprio nel curriculum della società che ha vinto l'appalto ci fosse scritto che la società ha come scopo il profitto. Quest'ultimo decesso poteva benissimo essere evitato perciò chiediamo alla Sindaco di fare le opportune verifiche sulla professionalità e regolarità dei dipendenti della ditta Rifugio Agro Aversano che dovrebbero gestire il canile.
Ci uniamo perciò alla protesta degli ex lavoratrici e lavoratori del Canile Muratella chiedendo e dando avvio ad un mailing bomb alla sindaca Raggi ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) ed all'Assessorato alla Sostenibilità Ambientale del Comune di Roma ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) affinché sia revocato il bando di concorso e che nel contempo si chiariscano le dichiarazioni riportate nella nota Ansa e che si prenda impegno, per il futuro di mettere la massima attenzione nella verifica dei requisiti nell'attribuzione dei punteggi nei bandi.

Azione Civile - Gruppo Ambiente

Azione Civile - Gruppo Lavoro

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