Azione Civile segue con preoccupazione quanto sta accadendo al porto di Catania, dove la nave della marina mercantile “italiana” Diciotti, attende di potere far scendere a terra tutti/e i/le migranti ospitati a bordo da quattro giorni. Dopo lo sbarco di 27 minori non accompagnati, resta la situazione, ogni momento più drammatica, per le restanti 150 persone a bordo. Criticità che travalicano la solidarietà umana, i principi della Costituzione italiana, quelli della Dichiarazione Universali dei Diritti Umani, ma anche, semplicemente, quelli derivanti dalla situazione sanitaria, al limite del collasso. A prescindere dall´esito della riunione a Bruxelles della UE, di oggi, chiediamo che il capo del governo salga sulla Diciotti ed eserciti il ruolo che gli compete, si renda protagonista di una forte assunzione di responsabilità. Il premier Conte faccia cessare, con immediatezza, il braccio di ferro “per un pugno di voti”, all’ interno del governo. Non si gioca con la vita delle persone.
e-max.it: your social media marketing partner

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna