di Antonio Ingroia                                                                                         

Ci vogliono passione, impegno e un po’ di sana follia per aprire un nuovo giornale, nel nostro caso online, in un panorama già affollato di quotidiani e testate digitali di ogni genere, tra colossi dell’editoria, siti comunque affermati e, perché no, piccole realtà fatte in casa con pochi mezzi ma grande entusiasmo.

Non conta però solo quanti lettori si hanno quando si inizia. Conta anche e soprattutto la qualità dell’informazione che si fa e delle notizie che si danno.

Perché non tutte le notizie arrivano alla pubblica opinione, molte arrivano rivedute e corrette, altre ancora letteralmente stravolte, ad uso e consumo di chi generalmente detiene ed esercita il potere.