"Azione Civile aderisce alla manifestazione indetta dalla Cgil per sabato prossimo a Roma perché quello perpetrato dal Parlamento sulla vicenda dei voucher è un furto di democrazia e non solo".

Lo ha detto il presidente di Azione Civile Antonio Ingroia. "Non bastavano tutte le politiche sul lavoro dettate dalla BCE e palesemente in contrasto con il diritto al lavoro e la dignità del lavoro enunciate dalla Costituzione.

Non bastava che a votare queste leggi fosse un Parlamento illegittimo.

Ora anche la beffa. Il maggiore sindacato italiano raccoglie 4,5 milioni di firme per cancellare l'offesa dei voucher, che rappresenta il punto più basso (insieme all'alternanza scuola-lavoro) delle recenti normative sul lavoro e il Parlamento prima modifica la norma per impedire lo svolgimento del referendum e poi reintroduce i voucher con un colpo di mano. Una mortificazione che il primo sindacato italiano e milioni di lavoratori e di cittadini non meritano.

Questo governo e questa maggioranza, con un'arroganza senza precedenti, truccano le carte nel timore di una sconfitta clamorosa. Evidentemente Renzi, che di questa operazione è regista occulto, non può permettersi un'altra batosta dopo quella sonora del 4 dicembre scorso.

Ma non si possono evitare le sconfitte semplicemente impedendo ai cittadini di esprimersi su una norma impopolare e fuorilegge.

Per questo - conclude Ingroia -saremo in piazza a protestare".

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