Azione Civile partecipa e comprende la situazione disastrosa, per la loro carriera, in cui si vengono a trovare i docenti precari e abilitati di fronte al Concorso Docenti 2016...tuttavia la sentenza del Consiglio di Stato è chiara e l'unica possibilità di accogliere la richiesta dei precari consisterebbe nel cambiare la legge 27 dicembre 2006, n. 296, in quanto il suo strascico fino al 2014 già non avrebbe dovuto consentire deroghe...pare che i sindacati si sono arresi all'evidenza in quanto i loro ricorsi siano stati rigettati... Azione Civile si dichiara assolutamente contraria all'esempio di illegalità sociale e professionale che il Concorso 2016 infonde nel mondo della scuola, dove docenti già abilitati, e regolarmente assunti a tempo determinato nel corso degli ultimi anni, sono chiamati a sostenere delle prove di esami che, nella sostanza, hanno già superato. La conseguenza subita dai docenti precari già abilitati risulta ingarbugliata e anomala, specialmente per quanto riguarda il fatto stesso che sono stati già esaminati e abilitati da commissioni che ne avevano diritto perchè nominati dallo Stato, per cui il nuovo concorso risulterebbe come una doppia verifica: verso le commissioni esaminanti del TFA, PAS, SFP, diplomati magistrale ante 2001/02, con selezione in ingresso o tramite concorso o tramite titoli. Azione Civile protesta e chiede la rimozione degli ostacoli di legge e il ritorno ad una graduatoria speciale per i docenti precari già abilitati.

Questo concorso molto costoso, circa 300 milioni di euro, è assolutamente inutile, è assolutamente dannoso, è assolutamente ingiusto e invitiamo i docenti precari a non smettere di sperare perchè il 17 Maggio 2016 la Corte Costituzionale dovrà dare la sua interpretazione sulla sentenza (Mascolo) della Corte di Giustizia Europea sull'abuso dei contratti a termine. 

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